
Standard di merchandising – regole per l’efficacia

Come costruire un team di merchandising ben preparato ed efficace
Le tecniche di merchandising più efficaci
Questo articolo rappresenta la terza parte della serie “Tutto sul Merchandising”, dedicata a brand, distributori e agenzie di merchandising che desiderano ottenere maggiore efficienza e risultati migliori nella rete retail. Se non hai ancora letto la parte precedente, dedicata ai principali tipi di merchandising, puoi farlo qui: Tipi di merchandising
In questa pubblicazione, ci concentreremo sulle tecniche specifiche che i team sul campo utilizzano per migliorare il posizionamento dei prodotti, attirare l’attenzione dei clienti e aumentare le conversioni nel punto vendita. Queste tecniche sono applicabili nel contesto delle catene nazionali e locali di beni di largo consumo (FMCG) e risultano particolarmente efficaci quando si utilizzano strumenti per il monitoraggio e la gestione delle attività di merchandising, come Movemar.
Posizionamento all’altezza degli occhi: la visibilità che vende

Il posizionamento all’altezza degli occhi è una delle tecniche di merchandising più efficaci, ampiamente utilizzata da brand e distributori che vogliono assicurarsi che i propri prodotti vengano notati per primi e abbiano maggiori probabilità di essere scelti.
Le ricerche dimostrano che i prodotti posizionati all’altezza degli occhi hanno fino al 35% di probabilità in più di essere acquistati rispetto a quelli collocati più in basso o più in alto.
“Eye-level is buy-level” – Nielsen.
Per questo motivo, questo spazio a scaffale viene spesso riservato a prodotti ad alto margine o prioritari che il brand desidera promuovere.
I prodotti destinati ai bambini vengono adattati di conseguenza: sono posizionati all’altezza degli occhi dei bambini per attirare la loro attenzione e stimolare richieste impulsive ai genitori.
Per i team sul campo e le agenzie di merchandising è fondamentale monitorare che il posizionamento nel punto vendita corrisponda ai planogrammi concordati. Software come Movemar consentono di documentare in tempo reale la posizione attuale dei prodotti tramite foto e commenti, oltre a segnalare eventuali deviazioni.
“Eye level is buy level” non è soltanto uno slogan, ma una strategia concreta per massimizzare visibilità e vendite.
Numero di facings sullo scaffale: più presenza, maggiore impatto
Il numero di facings di un prodotto sullo scaffale — ovvero quante volte il prodotto è visibile frontalmente, posizionato affiancato ad altri dello stesso tipo — è un elemento chiave del merchandising che influenza direttamente la percezione del prodotto e le decisioni d’acquisto.
Maggiore è il numero di “facings” di un prodotto:
- Più è facile attirare l’attenzione
- Sembra più popolare e richiesto
- Trasmette una presenza stabile del brand all’interno della categoria
I consumatori associano spesso una maggiore presenza a scaffale a fiducia e alta domanda, il che aumenta la probabilità di acquisto, soprattutto nelle categorie impulsive o altamente competitive.
È fondamentale che i team sul campo monitorino il numero di facings in conformità con gli standard concordati con la catena retail. Software come Movemar consentono una documentazione rapida tramite foto e conteggio dei facings, offrendo ai brand la possibilità di analizzare le performance per punto vendita e intervenire quando sono necessarie correzioni.
Il numero di facings non è soltanto un effetto visivo – è un indicatore commerciale dell’attività e della posizione del brand nel punto vendita.
Colori, illuminazione e design: l’ambiente visivo come strumento di influenza
Nei punti vendita retail, soprattutto nel settore dei beni di largo consumo, l’ambiente visivo ha un impatto diretto sulla percezione del consumatore e sulla decisione finale di acquisto. Per brand e distributori che si affidano a team e agenzie di merchandising, è importante monitorare non solo la posizione del prodotto, ma anche il contesto in cui viene presentato.
Cosa include l’ambiente visivo:
- Psicologia dei colori – i colori non attirano solo l’attenzione, ma trasmettono anche significati psicologici:
- Rosso e giallo – creano un senso di urgenza e sono ideali per le promozioni.
- Blu e verde – trasmettono calma e fiducia, spesso utilizzati per prodotti salutistici o premium.
- Nero e oro – simboleggiano lusso ed esclusività.
- Rosso e giallo – creano un senso di urgenza e sono ideali per le promozioni.
- Blu e verde – trasmettono calma e fiducia, spesso utilizzati per prodotti salutistici o premium.
- Nero e oro – simboleggiano lusso ed esclusività.
- Rosso e giallo – creano un senso di urgenza e sono ideali per le promozioni.
- Blu e verde – trasmettono calma e fiducia, spesso utilizzati per prodotti salutistici o premium.
- Nero e oro – simboleggiano lusso ed esclusività.
- Illuminazione – un’illuminazione ben studiata può:
- Mettere in evidenza un prodotto o un’area specifica.
- Creare una sensazione di comfort e ordine.
- Influenzare l’umore del cliente e il tempo trascorso nel punto vendita.
- Mettere in evidenza un prodotto o un’area specifica.
- Creare una sensazione di comfort e ordine.
- Influenzare l’umore del cliente e il tempo trascorso nel punto vendita.
- Mettere in evidenza un prodotto o un’area specifica.
- Creare una sensazione di comfort e ordine.
- Influenzare l’umore del cliente e il tempo trascorso nel punto vendita.
- Layout dello spazio retail – anche se questo dipende principalmente dalle catene retail, gli espositori brandizzati e le esposizioni temporanee forniti dai distributori devono essere posizionati in base ai flussi di traffico dei consumatori, in modo da non passare inosservati.
I team sul campo svolgono un ruolo fondamentale: utilizzando software come Movemar, possono documentare se la presentazione visiva soddisfa gli standard previsti, segnalare eventuali deviazioni e garantire che il prodotto non sia soltanto disponibile, ma anche presentato nel miglior modo possibile.
Ottimizzazione degli acquisti d’impulso: quando il posizionamento guida la decisione
Gli acquisti d’impulso — quelli che il cliente non aveva pianificato ma effettua spontaneamente — rappresentano una parte significativa delle vendite nei punti vendita retail, soprattutto nelle categorie a valore relativamente basso e ad alta frequenza di acquisto. Per brand e distributori, questa rappresenta un’opportunità chiave per aumentare il volume delle vendite senza richiedere uno sforzo aggiuntivo da parte del consumatore.
Cosa funziona per gli acquisti d’impulso:
- Prodotti vicino alle casse – articoli piccoli, pratici e facili da prendere, come snack, gomme da masticare, bevande e batterie.
- Promozioni alle estremità delle corsie – i cosiddetti “end cap”, che attirano l’attenzione del cliente mentre si muove all’interno del punto vendita.
- Posizionati nella parte anteriore del negozio o lungo le corsie principali – aree in cui i clienti tendono a soffermarsi o a passare abitualmente.

Queste aree presentano un elevato traffico e tempi minimi di valutazione, il che significa che posizionamento, elementi visivi e comunicazione devono essere il più chiari e coinvolgenti possibile.
Per i team di merchandising è fondamentale verificare:
- I prodotti sono posizionati nell’area corretta?
- È presente la comunicazione necessaria (prezzo, offerta, elemento visivo)?
- Se i materiali POS sono disponibili e posizionati correttamente.
Con Movemar questi controlli possono essere effettuati in modo strutturato, con prove fotografiche e criteri specifici, consentendo ai manager di monitorare le performance in tempo reale e valutare l’efficacia delle aree d’impulso.
Aree promozionali e offerte speciali: dove i brand conquistano attenzione
Le aree promozionali nei punti vendita sono spazi strategicamente dedicati progettati per attirare l’attenzione attraverso sconti, offerte in bundle e attività stagionali. Per brand e distributori rappresentano un’opportunità ad alto potenziale per distinguersi dalla concorrenza, aumentare la rotazione dei prodotti e incrementare il valore medio del carrello.
Cosa include un’area promozionale efficace:
- Offerte a tempo limitato – che creano un senso di urgenza e incoraggiano il cliente ad agire immediatamente.
- Offerte bundle – prodotti combinati a un prezzo vantaggioso che aumentano la vendita degli articoli secondari.
- Campagne stagionali o a tema – Pasqua, Natale, inizio scuola e altri periodi con domanda chiaramente definita.

Per garantire l’efficacia di queste attività, è necessario:
- I prodotti devono essere disponibili e correttamente disposti.
- I prezzi e la comunicazione devono essere chiaramente indicati.
- Gli espositori e i materiali POS devono essere presenti e coerenti con la campagna.
I team di merchandising sono responsabili di verificare e documentare le performance rispetto a criteri predefiniti. Con piattaforme come Movemar, brand e distributori possono monitorare l’andamento della campagna in tempo reale, identificare le deviazioni e intervenire rapidamente con azioni correttive.
Un’area promozionale ben gestita non solo aumenta le vendite, ma rafforza anche la percezione di un brand attivo, dinamico e coinvolto.
Punti chiave
L’applicazione di tecniche di merchandising efficaci è fondamentale affinché i prodotti di brand e distributori si distinguano in un contesto competitivo come quello dei punti vendita retail, attirino l’attenzione dei clienti e stimolino acquisti reali. Che si tratti di posizionamento all’altezza degli occhi, aumento della presenza attraverso un maggior numero di “facings” a scaffale o partecipazione attiva alle aree promozionali, il successo dipende da attenzione ai dettagli, esecuzione sul punto vendita e monitoraggio costante.
Tutte queste tecniche risultano ancora più efficaci quando sono supportate dai dati e monitorate in tempo reale attraverso soluzioni tecnologiche come Movemar, che permettono ai brand e ai loro team di avere piena visibilità sulle performance e di reagire rapidamente alle eventuali deviazioni.
Nella prossima parte della serie “All About Merchandising” analizzeremo gli standard che supportano un merchandising efficace—dai planogrammi e dal brand compliance fino alle best practice per garantire coerenza ed efficacia sul campo. Resta aggiornato per il prossimo articolo: “Standard di merchandising – regole per l’efficacia”, in cui mostreremo come processi strutturati e controllo delle performance possano portare la tua strategia di vendita al livello successivo.
Questa pubblicazione fa parte di “Merchandising: Una guida completa al retail moderno” – una risorsa completa che copre tutti gli aspetti chiave del merchandising: dalle strategie e tecniche agli standard, alla formazione e alle soluzioni software.
📖 Leggi l’articolo principale qui: Merchandising: Una guida completa al retail moderno




